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Giovani abitanti

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All’interno del progetto Milano2035 abbiamo raccolto le storie di alcune tra le più interessanti esperienze milanesi di abitare collaborativo: dai cohousing ai social housing, da formule innovative di convivenza a formule volte alla creazione di un contesto territoriale attivo intorno all’abitazione.

Ecco le loro storie raccontate con la camera da Arianna Piroddi, Gherardo Varani, Sannut Rajapur Prakash (ripresa e montaggio)

La mia prima casa collaborativa: Residence Brodolini 24

 

 

La mia prima casa collaborativa: Green Opificio

 

 

La nostra casa collaborativa: Prendi in casa uno studente

 

 

La nostra casa collaborativa: Ospitalità solidale

 

LA CALL E IL CONTESTO

Abitare a Milano costa caro; è una città in cui la ricerca e la scelta di soluzioni abitative è più difficile a causa dei costi elevati del mercato immobiliare, che abbassa di molto la soglia di accesso alla casa, soprattutto per i giovani.  Spesso condividere un appartamento non è una scelta, ma una necessità.

Eppure, a certe condizioni, vivere insieme ad altri può essere un’opportunità per ridurre i costi, fare nuove conoscenze, scambiare beni o servizi e migliorare la qualità della vita. Se ci si organizza bene, la collaborazione tra inquilini di una stessa casa o di uno stesso stabile può essere divertente e conveniente.

A Milano ci sono moltissime esperienze di condivisione e collaborazione legate all’abitare; alcune sono nate spontaneamente, altre sono promosse da importanti organizzazioni del settore.  Come dialogano questi due diversi aspetti?

Come, un crescente interesse nei confronti di nuove forme di abitare, parla ai giovani?

Housing Lab, realtà impegnata nello studio e la progettazione dell’abitare collaborativo, promuove, all’interno del progetto Milano2035, un’indagine sui giovani che stanno sperimentando nuovi modi di abitare a Milano e nella città metropolitana, raccogliendo e raccontando le loro storie e le loro esperienze e lo fa a partire da una Call rivolta a chi, tra i 20 e i 35 anni, ha terminato o ha in corso un’esperienza abitativa di collaborazione, condivisione e scambio e abbia voglia di raccontarla.

Crediamo che costruire e raccontare un immaginario più consapevole di cosa voglia dire scegliere o trovarsi a vivere un’esperienza abitativa di questo tipo, aiuti a sensibilizzare sulle urgenti problematiche dei giovani relative alla ricerca della casa e contribuisca a creare delle reti e delle comunità di giovani abitanti che si fanno portavoce di nuovi modi di abitare.

#abitarecollaborativo  #milano2035